Opere di Riccardo Perale
 

Riccardo Perale

Note sul procedimento creativo di Riccardo Perale

Note sul procedimento creativo di Riccardo Perale

Le opere di Riccardo Perale sono stampe a colori su plexiglas o su carta, derivate da sue fotografie originali.

Queste vengono elaborate con l’ausilio di un programma di computer-grafica che consente di intervenire sia sulla illuminazione (luminosità e contrasto) che sulla composizione dei colori; riguardo a questi ultimi, il lavoro consiste nell’aggiungere o sottrarre in varia misura tre colori fondamentali ( rosso, verde e blu) ai colori presenti nell’immagine originale, che possono venire così scomposti, ricomposti, accentuati, attenuati o eliminati del tutto, attraverso un numero variabile di interventi successivi (generalmente alcune decine).

La variazione ripetuta dei cinque parametri ricordati, in varia associazione tra loro, può dar luogo ad un numero virtualmente infinito di immagini differenti; tuttavia il programma utilizzato, piuttosto elementare e ben lontano dalle possibilità offerte da quelli di ultima generazione, non consente di memorizzare che poche delle ultime immagini prodotte, rendendo molto scarse le possibilità di ritornare sui propri passi e di riprendere il percorso creativo; inoltre ogni intervento investe l’immagine nella sua totalità, rendendo impossibile il ritocco su particolari topografici dell’immagine o sui singoli colori.

A causa di queste difficoltà, intrinseche al procedimento creativo così come è stato scelto, la ricerca dell’immagine concepita dall’A. nella sua mente si svolge necessariamente attraverso la produzione di un numero rilevante di immagini intermedie fino al raggiungimento dello scopo. Beninteso tale ricerca non è lineare, ma di regola viene più volte abbandonata e ripresa dall’inizio, cioè dall’immagine fotografica originale, quando appare chiaro che il risultato ottenuto fino a quel momento non può portare a quello voluto.

La rinuncia alle possibilità offerte dai più recenti programmi di computer-grafica, se da un lato comporta le limitazioni espressive e le difficoltà operative cui si è accennato, d’altra parte costituisce un forte stimolo alla creatività e soprattutto determina una precisa caratterizzazione, se vogliamo anche una certa ripetitività, degli aspetti luministici e cromatici, fornendo una precisa cifra stilistica riscontrabile in ogni singola opera.

Anche taluni stilemi riscontrabili in alcune immagini, che sembrano richiamare archetipi diversi e distanti, dall’impressionismo alla pop art, per cui si potrebbe parlare di un certo eclettismo, sono in realtà riconducibili ad un unicum stilistico, basato sostanzialmente sulla decomposizione dell’immagine fotografica, alla ricerca di un suo nucleo interiore che sarà rivelato soltanto dopo aver sezionato e ricomposto più e più volte i colori che la compongono e la luce che la investe.

Semmai gli aspetti di variabilità sono più riconducibili allo specifico fotografico dell’immagine originaria (riprese notturne, uso del flash, flou da movimento, distanza focale, scelta dell’inquadratura etc etc).

L’immagine finale è dunque figlia di quella particolare “realtà” che è raffigurata dalla fotografia e nello stesso tempo rappresenta un’altra realtà parallela, nascosta ma non per questo meno vera, che ci è rivelata dall’intervento penetrante, scompositivo, dell’elaboratore.

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Dicono di lui
I tempi sono cambiati, ma i vaporetti sono rimasti più o meno gli stessi. Riccardo Perale li ha idealizzati in forme oniriche. E’ stato talmente bravo da farli sembrare belli.

A. Cipriani
 
HCE Web Agency

Questo sito si occupa della promozione e vendita delle opere di Riccardo Perale: quadri per arredamento, fotografie di Venezia, foto artistiche/fotografie d'arte, quadri moderni, disponibili in tiratura limitata.